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TENUTA BOCCHINERI

Tenuta Bocchineri (estesa circa 3 ettari) è ubicata a Rogliano (CS) in Via E. Altomare 103 (a fianco del palazzetto dello sport). Trovasi a 3 km dallo svincolo autostradale (A2) di Rogliano, a circa mezz’ora  di auto  sono raggiungibili i parchi nazionali della Sila ed  il mar Tirreno.

L’etimologia della parola “Bocchineri” pare derivare dall’aspetto  sinistro e sgradevole attribuito agli antichi proprietari.

Le attività della Tenuta seguono il ciclo stagionale, come la raccolta dei prodotti naturali e la realizzazione dell’orto.

Il percorso della visita inizia dal cancello d’ingresso, forgiato da noto artigiano roglianese,  che porta in un  piazzale realizzato in pietra locale.

E’ presente una fontanina inserita in un tronco di castagno secolare ornato da monoblocco di granito silano scolpito a mano un tempo utilizzato per mangiatoia degli animali.  Nello spiazzo sono presenti  dei punti luce a terra  orientati secondo i punti cardinali. Nel giardino attiguo vi sono alcune radici secolari di castagno che raffigurano sembianze di animali e pietre levigate naturalmente dal fiume,  sono visibili alcuni cartelli illustrativi di piante particolari (sorbo dell’uccellatore, pungitopo, ecc.).

In un locale degli anni ’50, costruito  con mattoni di fornace di misura non comune, è presente un primo ambiente del  Piccolo Museo della Civiltà Contadina, all’interno del quale sono presenti utensili degli antichi mestieri e della civiltà rurale.

In particolare sono presenti: una cristalliera in castagno degli anni ’50, pentolame in rame per i diversi usi in cucina, coltelli ed accetteantichi ferri da stiro, una gabbia per uccelli  fatta a mano, una vecchia rotella metrica, una sella d’asino   ed altri arnesi ed utensili.

Tipica è la porta in castagno massello (utilizzata a suo tempo da porta pollaio) ed ora trasformata in una piccola esposizione di vini DOC prodotti nel Savuto (celebrati da Mario Soldati, in uno dei suoi scritti “Vino al vino”).  Ogni viticoltore  del Savuto e’ presente con una o più bottiglie.

Il piccolo Museo si sviluppa in tre ambienti presenti in due casette. L’ambiente sopra citato rappresenta il corpo centrale, gli altri due sono costituiti da una piccola cantina e da una esposizione di arnesi rurali (particolare interesse desta la pompa a spalle in rame che serviva per dare il solfato ai vitigni), posti in una stanza caratterizzata dalla presenza di un muro originario costruito in pietra locale che mostra una “finestrella” di particolare forma.  Nella cantina,  tipica è la “riempitrice”, vasca in ferro smaltato che presenta quattro canne per riempire contemporaneamente altrettante bottiglie. Secondo la redazione della rivista di settore “Vita in campagna” (mensile n. 1 in Italia), è stata prodotta tra gli anni 1930 e 1960.

L’ambiente museale è arricchito da un percorso educativo-didattico che si snoda lungo tutta la Tenuta.

Percorrendo un sentiero si può osservare una quercia secolare, oggetto di censimento come albero monumentale. Lungo il percorso sono presenti due alberi (uno di pero uno di melo) caratteristici delle ns/ zone montane. E’ presente uno spazio ove sono visibili alcune piantine ed erbe aromatiche.

Lungo il sentiero è presente un’area picnic caratterizzata dalla presenza delle casette degli uccelli, fontanina in pietra e da oggetto utili per il picnic.

Proseguendo sono presenti: il simbolo della libertà (radice di quercia), un albero raro (nespolo germanico-unico della specie in tutto il bosco) ed un albero di sambuco.

Il sentiero porta al fiume Lara ove particolarmente esteso è lo spazio a ridosso del fiume che serviva in passato per coltivare l’orto. Nei pressi è visibile il  mulino di antiche fattezze “Ntriella” di proprietà del sig. Mario Spadafora che pare risalire al XIII secolo. Sul torrione è posta una croce templare che caratterizza tutto il manufatto.

Nella Tenuta, inoltre, a distanza di circa 300 metri è presente uno chalet in legno laddove, tramite altro sentiero, è possibile raggiungere uno spazio nei pressi del Fiume Lara ove  è possibile ammirare un “Acquaro” costituito da muraglia fatta in pietra utilizzabile per irrigare gli orti che, probabilmente, in origine continuavano  lungo lo stesso sentiero raggiungendo altri proprietari attigui.

La Tenuta con le sue peculiarità  (museo, ecc.) sinora ha ospitato gruppi organizzati e singoli visitatori ai quali sono stati presentati i valori delle tradizioni, degli antichi mestieri e della natura.

La “Tenuta Bocchineri”, è  associata alle Fattorie didattiche in Italia  www.fattoriedidattiche.biz/

La rivista “TOURING” nel numero di marzo 2018 ha riservato un piccolo spazio alla “Tenuta Bocchineri” di Rogliano.

Di recente,  nell’ambito del Concorso Nazionale di poesia “Perdersi nell’amore”, è stato indetto il Premio Tenuta Bocchineri” consistito  in  quattro opere pittoree realizzate dal maestro ceramista Telemaco Tucci.